-
Questa salsa è originaria del trapanese, ed ha un gusto che racchiude tutti i sapori siciliani. Gli ingredienti sono pomodori, olio extravergine di oliva, basilico, mandorle, peperoncino, aglio e sale senza conservanti e additivi. Con pochi minuti di riscaldamento diventa un pratico condimento per spaghetti e penne. È ottimo anche da spalmare su bruschette e crostini di pane.
-
Basilico genovese, pinoli e aglio pestati a crudo con il sale grosso. Poi, l’unione di parmigiano e olio extravergine di oliva. Una ricetta semplice che racchiude la magia di uno dei condimenti più amati della cucina italiana. Pochi ingredienti per un gusto inconfondibile, condimento perfetto per gnocchi, paste ruvide lunghe e corte, o come ingrediente del minestrone alla genovese.
-
L'ingrediente principale di questa gustosa crema è il tenero e delicato carciofo. Il carciofo (Cynara cardunculus) è un ortaggio molto interessante per via del suo gusto deciso che, unito alle mandorle, dona a questa crema un gusto straordinario. E' un ottimo condimento per tortelli di carne con panna fresca o come complemento di antipasti.
-
L'Olivo ha origini antichissime, risalenti addirittura al 5.000-3.000 aC Originario dell'Asia, ha consistenza carnosa, polpa oleosa ed è nero o porpora scuro a piena maturazione. Solo quando le olive sono ben mature, vengono lavorate insieme alle noci, in modo da creare questa crema molto particolare. Il noce è il frutto della Juglans regia, pianta originaria dell'Asia e delle pendici dell'Himalaya, introdotta in Europa in tempi antichissimi. Può essere una parte eccellente di antipasti. Stupenda da spalmare su crostini di pane e come condimento per la pasta.
-
Questa salsa affonda le proprie origini nell'Italia centrale. Viene preparata con Pecorino Romano D.O.P e pepe seguendo le antiche ricette locali. Famosa per il suo tradizionale utilizzo come condimento per primi piatti viene anche apprezzata come topping su carni bianche come il pollo. Questo condimento è pronto all'uso. Se usata con la pasta, aggiungere il prodotto a fine cottura dopo aver scolato la pasta e saltare tutto in padella per 1/2 minuti.
-
Le origini della pasta sono molto antiche, quando i Greci fondarono Napoli nel VIII secolo avanti Cristo, adottarono un piatto dei nativi una specie di pasta fatta seccare al sole composta da farina di orzo e acqua chiamata “macaria” molto simile a quella che noi oggi chiamiamo “maccheroni”. Esistono accenni alla pasta che risalgono al III secolo avanti Cristo da parte di Cicerone che descriveva la sua passione per le “laganas” delle sfoglie di pasta fatte di farina di grano e acqua molto vicine a quello che noi oggi conosciamo come “lasagne”.


































































